5/4/2018 – We care. Do you?

 

Per assistere ogni anno in modo adeguato circa 57,000 pazienti nelle comunità più povere e in difficoltà a Lagos, dove l’assistenza sanitaria pubblica è assente, offrire esami di laboratorio, raggi X, ecografie, farmacia, visite specialistiche (dentista, oculista, ginecologo, ecc.) servizi ambulatoriali, cura pre e post parto oltre alle vaccinazioni; fare nascere circa 400 bambini e assistere i pazienti affetti da HIV piuttosto che da tubercolosi; accogliere circa 150 bambini malnutriti, alcuni in gravi condizioni e di pochi mesi di vita, non bastano 50 infermieri, ostetriche, dottori e assistenti sociali, è necessario condividere le informazioni sui pazienti con le strutture sanitarie specializzate in Nigeria e all’estero. Solo così è possibile offrire continuità ed eccellenza nelle cure.

Grazie ad un progetto promosso da “Gli Amici di Loving Gaze” i quali hanno deciso di utilizzare Fondazione Italia per il Dono onlus per raccogliere le loro donazioni, è stato possibile dotare le tre cliniche di Loving Gaze, una ONG indipendente con 30 anni di esperienza in Nigeria, di una piattaforma integrata e centralizzata di tutti i servizi sanitari.

Attraverso l’acquisizione di un software sanitario gestionale e la dotazione di ogni reparto con un computer connesso alla rete WIFI è ora possibile raccogliere, gestire e analizzare i dati clinici dei pazienti, l’inventario dei medicinali e i risultati degli esami di laboratorio. La storia medica di ogni paziente è ora custodita con cura ed è sempre a loro disposizione, nel rispetto della loro privacy. Essi sono così al centro di un percorso di cura integrato e la storia medica di ognuno di loro è accessibile in ogni momento a tutto il team medico.

L’integrazione della piattaforma con sistemi di alert via cellulare permette di ricordare ai pazienti gli appuntamenti di controllo. Inoltre la digitalizzazione della loro storia medica consente di condividere in modo agile le informazioni con i centri specializzati a Lagos e in Europa, che possono così intervenire nei casi più complessi.

Il contributo di 22.600 euro raccolto ha veramente fatto la differenza ed è stato fondamentale per far fare un salto di qualità al lavoro di cura di Loving Gaze. Grazie ad esso è infatti oggi possibile analizzare con maggiore rigore le attività delle tre cliniche, evidenziare successi e difficoltà, mostrare i trend clinici e monitorare i servizi offerti.

Tutto ciò è stato possibile attraverso la collaborazione di un’associazione di amici desiderosi di condividere un’esperienza di cui essere fieri, di una fondazione in grado di raccogliere le donazioni e farsi garante circa il loro utilizzo, di una ONG che opera sul campo con l’obiettivo di servire con cura, professionalità e gioia chi incontra nel bisogno aiutandoli a scoprire il loro valore e la loro dignità. Si è così creato un circolo virtuoso che ha permesso a una ventina di donatori di lasciare un segno reale e tangibile in grado di migliorare la vita di tante persone, ma anche di riscoprire le emozioni e la fierezza di chi ha la concreta opportunità di testimoniare la propria umanità.

In una società in cui troppo spesso non sappiamo come uscire da un isolamento che ci impedisce di manifestare i valori in cui crediamo, la digitalizzazione delle cliniche St Kizito, attività che a prima vista potrebbe sembrare arida e priva di poesia, ha significato una modalità concreta alla portata di tutti per affermare quella dignità senza la quale la nostra esistenza cessa di essere vita per trasformarsi in una continua lotta per soddisfare in modo effimero, effimeri bisogni.

Per chi volesse usufruire di questa opportunità per vivere la stupefacente esperienza del dono può utilizzare questo link o fare un bonifico a Fondazione Italiana per il Dono (IBAN: IT62J0358901600010570449757), specificando nella causale Loving Gaze

Nel frattempo è possibile conoscere ogni giorno le piccole e grandi avventure di Loving Gaze su internet www.lovingaze.org , Facebook @lovingaze o Twitter @loving_gaze.

Per chi lo desiderasse è anche possibile contattare direttamente Babara Peopoli che sarà felice di condividere le sue esperienze e le sue emozioni:  barbara.pepoli@lovingaze.org e/o info@lovingaze.org.