18/02/2018 – Bernardino Casadei nuovo responsabile dello sviluppo di Fondazione Italia

La Fondazione Italia per il Dono è particolarmente fiera di poter annoverare fra i propri collaboratori Bernardino Casadei. Bernardino è infatti la persona che ha introdotto in Italia l’intermediazione filantropica avendo ideato, strutturato ed implementato per oltre 10 anni il progetto promosso da Fondazione Cariplo volto a costituire in Italia le prime fondazioni di comunità. Del resto la nascita di Fondazione Italia per il Dono nasce proprio da un’idea che ha elaborato quando era Segretario Generale di Assifero, l’associazione di categoria delle fondazioni e degli enti d’erogazione.

Bernardino porta quindi in FIDO una competenza unica che gli ha permesso di essere considerato per lungo tempo il principale punto di riferimento di tutti coloro che, in Italia e all’estero, mostravano interesse per l’intermediazione filantropica. Negli anni passati è stato parte attiva di numerosi progetti internazionali volti a diffondere le fondazioni di comunità. La sua serietà e competenza gli sono valse una solida reputazione che ve ben al di là dei confini nazionali, tanto che sono stati diversi i consessi, anche a valenza internazionale come il Wings Forum, che si sono tenuti a Como proprio perché era stato incaricato di organizzarli.

Negli ultimi anni, anche per poter meglio gestire i suoi quattro figli adottivi, ha ridotto notevolmente il proprio impegno a livello internazionale per concentrare le proprie energie, da un lato, nella pubblicazione della prima e attualmente unica monografia dedicata alle fondazioni di comunità e, dall’altro, nella sperimentazione di strategie volte a promuovere il dono nella propria comunità. Ciò gli ha permesso di diventare l’anima del progetto “nonunodimeno”, che è stato promosso dalla Fondazione Comasca ed è il primo tentativo di implementare l’impatto collettivo in Italia con l’obiettivo di combattere la dispersione scolastica dalla culla alla carriera. Si tratta di un progetto complesso e molto ambizioso che ha partorito, fra le tante attività, cinque youth banks e il primo master per Promotori del Dono di cui l’Università dell’Insubria ha recentemente lanciato la seconda edizione.

Particolarmente sensibile all’utilizzo della tecnologia nella gestione degli enti non profit, ha collaborato attivamente allo sviluppo da parte di Struttura Informatica del primo software europeo volto a gestire le specifiche esigenze degli intermediari filantropici. L’approccio utilizzato, tutto fondato sul claud diversi anni prima che tale termine diventasse di dominio comune, è stato presentato all’incontro annuale delle fondazioni di comunità statunitensi come un esempio di best practice. Si è trattata di una prima assoluta per un progetto europeo.

Grazie a tali esperienze, Bernardino ha potuto sviluppare una competenza unica dei meccanismi contabili e gestionali degli intermediari filantropici, contribuendo attivamente all’elaborazione dei principi contabili in grado di rispondere alle specificità di tali enti. È stato probabilmente una delle pochissime persone se non l’unica che, pur non avendo mai studiato ragioneria né nelle superiori né all’università, è stato membro della commissione dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili per il non profit.

Alla base dell’impegno di Bernardino vi sono delle profonde fondamenta filosofiche che ha potuto maturare curando la pubblicazione di diversi volumi di scritti di Augusto Del Noce e svolgendo il ruolo di primo Segretario Generale del Centro Studi dedicato al filosofo piemontese. Tale attività gli ha permesso di sviluppare strumenti culturali in grado di elaborare una sofisticata interpretazione della storia contemporanea e quindi di identificare proprio nel dono una leva estremamente potente con cui andare oltre la crisi presente della modernità.

Le sue competenze, la sua passione e soprattutto la sua visione potranno dare un contributo importante al decollo di Fondazione Italia per il Dono, soprattutto ora che essa ha mostrato come l’intermediazione filantropica possa funzione e conseguire importanti successi anche nel nostro Paese.

Bernardino può essere contattato al 334 6825737 o scrivendo a bernardino@perildono.it